Persoanl trainer cosa?

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Chi è il personal trainer?

Personal-Trainer

E’ una figura professionale pluricertificata con il compito di seguire un individuo nel corso del suo programma dall’allenamento sportivo, per lui appositamente elaborato dal personal trainer, e valutarne in maniera costante lo stato di forma fisica, alla luce degli obiettivi prefissati dopo aver effettuato un’accurata valutazione antropometrica del soggetto.

Il personal trainer e le origini del fitness…
Le origini del fitness sono antichissime. In tempi lontani, le scuole di guerra di Sparta erano dotate di attrezzature rudimentali, molto simili alle nostre moderne barre per trazioni, bilancieri e manubri. Con molte probabilità, gli esercizi che stimolavano la muscolatura dei guerrieri non dovevano essere particolarmente differenti da quelli eseguiti nelle moderne palestre di fitness. In seguito e per secoli, la ginnastica con i pesi ha interessato molte culture. Sorvolando sull’utilizzo di questa ginnastica a scopo dimostrativo, ad opera dei circensi tra il 1800 e i primi decenni del 1900, raggiungiamo il 1948.
Appena dopo l’ultimo conflitto mondiale, una federazione (la N.A.B.B.A.) organizza il primo Mr. Universo e ogni anno si ripete questa competizione come una elegante ricorrenza di tutti gli appassionati. Negli anni 60 con i films mitologici e non solo, il body building ottenne larghi consensi. Un partecipante al Mr. Universo N.A.B.B.A., credo dell’anno 1956, anche grazie alla sua prestanza fisica, divenne il noto agente segreto 007. Mi riferisco a Sean Connery. Durante la fine degli anni 60 e per tutti gli anni 70 il body building vive in Italia un momento buio. Contrariamente, negli USA, tutte le attività fisiche non a sfondo spiccatamente sportivo (io vinco, tu perdi), incarnano l’esigenza della popolazione che desidera prendere le distanze da ogni filosofia bellicosa (periodo post Vietnam). Il body building è tra queste attività ed Arnold Schwarzenegger diviene la rappresentazione vivente, il simbolo universalmente riconosciuto.

Dagli anni 80, grazie alle pellicole diffuse anche in Europa, Silvester Stallone (Rocky – Rambo) e Schwartzenegger (Conan – Terminator) fanno rivivere questa attività. Alla gente piacciono gli effetti del body building, successivamente ribattezzato fitness: bellezza fisica, tono muscolare, ridotta percentuale lipidica, salute ed efficienza. Per questo motivo inizia una vera e propria corsa alla palestra. Il numero dei centri di fitness è aumentato in modo esponenziale e le federazioni perdono il controllo della situazione, a mio modo di vedere. Gli effetti degenerativi causati soprattutto da una sottocultura che rappresenta solo una minoranza di ossessionati, urla la il proprio disagio con tutti i mezzi a disposizione. Il bacino d’utenza, costituito dalla gente normale che vuole bellezza, salute e benessere dalla pratica del fitness, prende le distanze dal mondo del body building e si innesca una gran confusione. I termini body building e culturismo sono sostituiti con fitness, wellness, body sculpt, etc. Nella sostanza parliamo sempre della stessa attività, quanto non è condiviso sono: estremismo ed ossessione. Tutto il resto è storia di oggi.
L’evoluzione contemporanea inoltre ha portato l’avvento delle “multinazionali” del fitness, dove grandi centri che offrono sempre più servizi e agi ai propri iscritti, non hanno fatto altro che creare grandi centri di aggregazione sociale dove l’allenamento vero e proprio viene oscurato da tutto il resto. Ecco che qui si impone la figura del personal trainer, figura che peraltro già esisteva ma non ricopriva l’importanza che secondo me ricopre oggi.

Un allenamento “personale”…
Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una maggiore consapevolezza da parte del cliente dei risultati realmente attendibili da un corso in palestra e la conseguente necessità di supervisione da parte di personale brillante e preparato.
Spesso però questo non si verifica per diverse ragioni:

1) Scarsa propensione delle palestre di affidarsi a professionisti seri plurilaureati e certificati;

2) scarsa propensione alla didattica verso gli esercizi base con bilanceri o manubri di una buona fetta del personale in palestra;

3) scarso attaccamento al proprio lavoro;

4) avvento e abuso dei macchinari.

5) Continue correnti modaiole fitness che creano confusione e non consapevolezza;

6) Problema/risorsa di internet e i mille “guru” che ne fanno parte;

Ecco così che il malcontento più diffuso tra i delusi delle palestre è il sentirsi abbandonati o poco seguiti durante gli allenamenti, diventando spesso causa di abbandono precoce della struttura stessa e dell’instaurazione di un’apatia “ingiusta” verso l’attività in palestra, specie la sala pesi e il fitness in genere.
Parallelamente a questo fenomeno è nata quindi l’esigenza di una figura che seguisse il cliente stesso in palestra o in alcuni casi anche a casa o in strutture quali hotels o villaggi turisitici ecc. e lo allenasse “personalmente”: ecco quindi il personal trainer.
Non è inoltre da sottovalutare come, nel corso degli ultimi anni, si sia notevolmente alzata l’età media dei praticanti di fitness e sia dunque sempre più necessaria la professionalità di personal trainer per allenarsi nel modo più corretto possibile.

Allora il personal trainer…
E’ un allenatore, un esperto ed educatore alimentare e di supplementazione, un esperto di anatomia e biomeccanica, un conoscitore delle metodiche massoterapiche e un operatore del primo intervento in caso di soccorso, non solo il personal trainer è una guida nel caos ed è secondo me anche un coach, ossia un motivatore.
Affidarsi ad un personal trainer oggi significa tutto ciò ma è anche la sicurezza di fare centro e non impantanarsi nell’anonimato degli istruttori qualunque reclutati perlopiù per fare numero, in più è possibile verificare i propri progressi o regressi, monitorere con lui l’andamento di ognuno e allenarsi con la certezza di essere sulla giusta strada in palestra e fuori.
Il futuro investrà ancora nel benessere e nell’apparire, questo non è per nulla un settore saturo, ma ci sarà tant’altra carne al fuoco, nuovi stili nasceranno, palestre sempre più strane e innovative sorgeranno, attrezzi fantascientifici invaderanno le nostre sale ma il personal trainer è e sarà sempre di più una figura centrale nel mondo del fitness e dello sport in generale.