Aggiornamenti nutrizionali sul diabete di tipo 2

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SPORTSCIENCELAB

NEL 3° SEMINARIO TECNICO SPORT SCIENCE LAB DIDATTICA E FORMAZIONE, HO PARLATO DETTAGLIATAMENTE DEL PROBLEMA LEGATO ALL’EPIDEMIA DEL SECOLO OSSIA LA ORMAI TRISTEMENTE NOTA  SINDROME METABOLICA.

QUESTA SI SA, E’ ACCOMPAGNATA DA SOVRAPPESO E OBESITA’, DALLA RESISTENZA INSULINICA, DA DISSESTI LIPIDICI E SPESSO DA IPERTENSIONE.  A LIVELLO NUTRIZIONALE SI PARLA MOLTO DI QUESTI ARGOMENTI, ANCHE PERCHE’ QUELLI CHE SEMBRAVANO FINO A DIVERSI ANNI FA DEI DOGMI ORA STANNO PIAN PIANO CEDENDO SOTTO I COLPI DELLA RICERCA SCIENTIFICA. TANTO CI SAREBBE DA SCRIVERE E TANTO PROBABILMENTE SCRIVERO’ SU QUESTI ARGOMENTI, MA  CERCHERO’  DI NON PERDERE QUELLA FLUIDITA’ CHE RITENGO ESSENZIALE MANETNERE IN OGNI ARTICOLO, PROPRIO PER RENDERE BEN COMPRENSIBILE A TUTTI IL CONTENUTO DEGLI STESSI.

MA AD OGGI LA DOMANDA CHE PIU’ SPESSO MI VIENE FATTA E’ :

“ESISTE LA DIETA PERFETTA PER PREVENIRE LO SVILUPPO E PER CONTRASTARE GLI EFFETTI DEL DIABETE TIPO II (DM2)? “…..

LA RISPOSTA E’ PROBABILMENTE NO, ANCHE IN ATTESA DEGLI SVILUPPI CHE LA NUTRIGENETICA STA’ COMINCIANDO A DRCI E CHE CI DARA’ NEI PROSSIMI ANNI,  MA ESISTONO DELLE LINEE GUIDA CONCRETE ED EFFICACI CHE DEBBONO RAPPRESENTARE “LA BUSSOLA”  NELLA CURA MA ANCHE NELLA PREVENZIONE DEL DIABETE TIPO II, ANCHE SE NON SONO SEMPRE CONDIVISE ALL’UNANIMITA’ DAGLI ADDETTI AI LAVORI.

AD ESEMPIO E’ ORMAI UN PUNTO FERMO CHE PER AVERE UN BUON CONTROLLO GLICEMICO E’ IMPORTANTE LIMITARE LA QUANTITA’ DEI CARBOIDRATI INTRODOTTI CON LA DIETA A MENO DEL 50% DELLE CALORIE TOTALI E CHE QUESTI DEBBONO ESSERE  “COMPLESSI”  , A BASSO IG ED INTEGRALI. QUESTO INDUCE UNA RIDUZIONE DELLA RISPOSTA INSULEMICA NEL PASTO, CON EFFETTO LIPOLITICO E ANTI-LIPOGENICO CON CONSEGUENTE RIDUZIONE DELL’ACCUMULO DEL GRASSO CORPOREO ED EPATICO (VEDI Non Alcholic Steatosis Hepatitis). https://www.niddk.nih.gov/health-information/health-topics/liver-disease/nonalcoholic-steatohepatitis/Pages/facts.aspx

fegato magro vs fegato grasso
fig.1 fegato magro vs fegato grasso

SAPPIAMO INOLTRE CHE I LIVELLI DELLA TANTO TEMUTA QUANTO FONDAMENTALE MOLECOLA, OSSIA L’EMOGLOBINA GLICATA (VERO MARKER DI DANNO MICRO-VASCOLARE) E’ INFLUENZATA MOLTISSIMO DALLA QUANTITA’ DEI CARBO INTRODOTTI, MENTRE LA DIFFERENZA CON L’INDICE GLICEMICO E’ LEGATA PER LO PIU’ AL FATTO CHE QUEST’ULTIMO E’ IN GRADO DI INCIDERE NEGATIVAMENTE SU INFIAMMAZIONE O PARAMETRI AD ESSA COLLEGATA MA RIGUARDANTI L’ENDOTELIO CON CONSEGUENTI RISCHI CARDIO-VASCOLARI.

PER QUESTO E’ IMPORTANTE NON SOLO RIDURRE IL QUANTITATIVO DEI CARBOIDRATI IN GENERALE MA ASSICURARCI CHE QUELLI INTRODOTTI SIANO PER L’APPUNTO DI BASSO IG ED INTEGRALI. PROPRIO SOTTO QUESTO ASPETTO SAPPIAMO CHE IL MAGGIOR CONSUMO DI CEREALI INTEGRALI SI ASSOCIA AD UNA RIDUZIONE DELLA MORTALITA’ E AD UN’ABBASSAMENTO DELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI NEI PAZIENTI CON DM2. IMPORTANTE INOLTRE RICORDARE CHE ANCHE LE FIBRE ALIMENTARI RIDUCONO L’IG DEGLI ALIMENTI E QUINDI PER QUESTO SI CONSIGLIANO CIRCA 18/20 GR. OGNI 1000 KCAL, TRA QUESTI RICORDIAMO I LEGUMI, L’AVENA, I CEREALI INTEGRALI, VERDURE COME CARCIOFI, BIETA, FRUTTI COME LAMPONE ECC.

DI CONTRO RIDUCENDO I CARBO DOBBIAMO “RITOCCARE” ALTRI PARAMETRI DIETETICI, E QUI INTERVENGONO I LIPIDI E PROTEINE.

PER QUANTO CONCERNE I LIPIDI, E’ IMPORTANTE AUMENTARLI MA NON SI DEVE FAR SALIRE LA QUOTA A CARICO DEGLI STESSI SULL’AMMONTARE TOTALE CALORICO PIU’ DEL 35%, SOPRATTUTTO SE IL QUADRO CLINICO CONTEMPLA DISSESTI METABOLICO-LIPIDICI GIA’ SOSTANZIALI. UNA COSA DAVVERO UTILE DA RICORDARE E SOTTOLINEARE E’ CHE QUANDO SI PARLA DI LIPIDI E’ MOLTO  PIU’ IMPORTANTE SCEGLIERLI ED ASSUMERLI PER LA LORO QUALITA’ COME PRIMA COSA. AD OGNI MODO I GRASSI SATURI (CARNI, FORMAGGI, PALMA, BURRO ECC.) NON DEBBONO ASSOLUTAMENTE SUPERARE IL 10% DI QUESTO INTROITO,  MENTRE SI DEVE DAR PIU’ SPAZIO AGLI INSATURI ED IN PARTICOLAR MODO AI MONO E POLI-INSATURI (MUFA E PUFA) CON UN OCCHIO ATTENTO ALLA GIUSTA ASSUNZIONE DI ACIDI GRASSI CLASSE OMEGA 3. A QUESTO PROPOSITO E’ DAVVERO INTERESSANTE UNO STUDIO RECENTISSIMO CONDOTTO A SINGAPORE NEL 2016 (Autori: T HUANG, T WANG, Y HEIANZA, D SUN, Y ZHENG, G BRAY, FM. SACKS, L QI Fonte: American Diabetes Association 2016 Scientific Sessions; June 12, 2016; New Orleans, Louisiana.Abstract 1497-P), HA EVIDENZIATO CHE UNA DIETA RICCA DI ACIDI GRASSI PUFA (TIPO DIETA MEDITERRANEA) SAREBBE PARTICOLARMENTE UTILE PER I SOGGETTI CHE HANNO UN MAGGIOR NUMERO DI VARIANTI GENETICHE ASSOCIATE CON L’OBESITA’.

IL RUOLO DELLA NUTRIZIONE CORRETTA
PIATTO DELLA SALUTE – NUTRIZIONE CORRETTA

MA PER QUANTO RIGUARDA LE PROTEINE?..BE’ QUI IL DIBATTITO E’ DAVVERO ACCESO E ASSAI CONFUSO. AD ACUIRE IL PROBLEMA CI SONO LE SCHIERE DEGLI “IMPAURITI” DALLE PROTEINE CHE LE CONSIDERANO UNA SPECIE DI MINE ESPLOSIVE PRONTE AD ESPLODERE AL MINIMO CONTATTO CON I RENI, NON CONSIDERANDO INVECE, AL DI LA’ DI SERIE PROBLEMATICHE DI INSUFFICENZA RENALE O SCLEROSI GLOMERULARE PIU’ O MENO MARCATA (TUTTO E’ OVVIAMENTE RELATIVO E DA VALUTARE),  CHE QUESTE CONTENGONO, O MEGLIO DOVREBBERO CONTENER (SE LA DIETA E’ VEGANA QUESTO E’ SPESSO PROBLEMATICO) AMINOACIDI ESSENZIALI DI UTILITA’ “PLASTICA” GENERALE, MA OVVIAMENTE UTILI ANCHE PER RIPARARE EVENTUALI DANNI AL GLOMERULO.

PER QUESTO E PER ALTRI MOTIVI CHE ESULANO DAL TEMA CENTRALE DI QUESTO ARTICOLO, E’ ESSENZIALE NON LIMITARE ESAGERATAMENTE LE PROTEINE DAL PIANO ALIMENTARE. PER QUANTO CONCERNE IL CONSUMO DI CARNE DOBBIAMO DIRE CHE SE IL LORO CONTENUTO IN GRASSI E’ MOLTO BASSO, QUINDI CARNI MAGRE BIANCHE MA ANCHE ROSSE, QUESTE ALLORA POSSONO ESSERE CONSUMATE MA SEMPRE NELL’OTTICA DELLA VARIAZIONE DIETETICA CHE RISULTA ESSERE FONDAMENTALE SOTTO MOLTEPLICI PUNTI DI VISTA.

IN ORDINE DI CONSUMO SONO DA PREFERIRE:

  1. PESCE
  2. CARNI BIANCHE MAGRE
  3. LATTICINI MAGRI
  4. CARNI ROSSE MAGRISSIME E NOSTRANE ALLEVATE CON ERBA (1-2 VOLTE A SETTIMANA)

IMPORTANTE ANCHE IL RUOLO DEI TANTO BISTRATTATI LATTICINI MAGRI, TIPO YOGURT E FORMAGGI. QUESTI CONTENGONO PROTEINE DEL SIERO CHE SONO IN GRADO DI STIMOLARE PIU’ INSULINA PER VIA DEL LORO PARTICOLARE PROFILO AMINOACIDICO CON PROPEITA’ SECRETAGOGHE. INOLTRE LE PROTEINE DEL SIERO STIMOLANO LA MOLECOLA GLP-1 O INCRETINE (Le incretine sono ormoni prodotti a livello gastrointestinale e sono secreti dopo i pasti, specialmente il GLP-1, hanno la funzione di controllare la glicemia in vari modi:

  • aumentando la secrezione di insulina da parte delle cellule beta del pancreas;
  • diminuendo la secrezione di glucagone (antagonista dell’insulina) da parte delle cellule alfa del pancreas.
  • rallentando la motilità e dunque lo svuotamento gastrico (rendendo più “soft” la curva glicemica postprandiale) e diminuendo l’appetito.
SISTEMA DELLE INCRETINE
SISTEMA DELLE INCRETINE – dr.morini stefano

BENE ANCHE LE PROTEINE VEGETALI, ANCHE SE SPESSO A MIO MODO DI VEDERE SONO SOPRAVALUTATE, COME LEGUMI FRUTTA SECCA, SEITAN, TOFU MA IN OGNI CASO L’AMMONTARE PROTEICO IDEALE DOVREBBE AGGIRARSI INTORNO AL 0,8/1 GR.PER CHILO CORPOREO, QUESTO PROFILO PROTEICO E’ ANCHE SPESSO ASSOCIATO A MIGLIORAMENTI DEI LIVELLI DI  EMOGLOBINA GLICATA E DI COLESTEROLO COSIDDETTO “BUONO” HDL, SEMPRE SE, MA QUESTA E’ UN OVVIETA’,  NON CI SIANO COMPLICANZE RENALI CHE VANNO VALUTATE SEMPRE PRIMA DI INTRAPRENDERE QUALSIASI TIPO DI APPROCCIO NUTRIZIONALE, QUINDI NO ASSOLUTO AD OGNI FORMA DI FAI DA TE!!

QUESTA RAPIDA SINTESI A LIVELLO DI CONSIGLI ED INDICAZIONI ALIMENTARI RAPPRESENTANO OGGI QUANTO DI MEGLIO PER TENERE A BADA GLI EFFETTI DELETERI DEL DM2 E DI TUTTE LE COMPLICANZE AD ESSO COLLEGATE, MA LA RICERCA SCIENTIFICA SI SA AVANZA, PER QUESTO SI DEVE SEMPRE TENERE ALTA LA GUARDIA PER RIMANERE PRONTAMENTE AGGIORNATI IN AMBITO.

LASCIANDOVI CON UN SALUTO ESTIVO VI AUGURO BUON APPETITO IN PIENA SALUTE!!

 

FOTO MIA PICCOLA
a cura del Dr. Morini Stefano

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