Nutrizione

Nutrizione umana dello sport e test del DNA

Ritengo che la nutrizione umana e dello Sport, siano degli argomenti complessi che meritano rispetto per poterne trarre tutti i benefici possibili, sia in ambito sportivo/prestazionale, che a livello salutistico e di prevenzione. Sono fortemente convinto che ad oggi in italia non si abbia in generale questo approccio, e troppe volte purtroppo, l’argomento nutrizione viene mistificato e manipolato a scopo personalistico, per vendere o per attirare attenzioni, o per veicolare fette di popolazioni chissà dove. Per questo, molto spesso, fitness e nutrizione vanno a braccetto. Ad esempio, nel variopinto mondo del fitness, l’obiettivo principale è veicolare sempre più persone di tutte le età,  verso il movimento che definisco anche un po' ironicamente  del “just move”, dove  alla fine di tutto l’obiettivo è  vendere a tutti costi. E’ noto anche che il settore del fitness e del wellness, ma anche del mondo degli integratori alimentari ed in parte della nutrizione sportiva, godano di una vera e propria immunità contro le crisi economiche, e questo richiama aziende e marchi sempre più interessati ad investire in questi settori con ovvie aspettative di profitto. Quindi in pieno stile “managerial-commerciale”, passatemi il termine vi prego, su questi due settori si investe molto e si “manipola” molto.  Provate a pensare alle decine e decine di correnti fitness degli ultimi anni che hanno straripato in quasi tutte le palestre d’italia e che ad oggi stanno scemando clamorosamente, (aerobica, step, spinning, zumba, fitboxe, kettlebell, crossfit, solo per citarne alcune ma potrei proseguire) e le svariate tipologie o correnti nutrizionali, dalle più vecchie alle più attuali ( chetogenica, atkins, metabolica, anabolica, 1-2-3, grassi/proteine, tisanoreica, digiuno intermittente, zona, paleo) e noterete che ci sia una specie di relazione tra una nuova “disciplina” o “trovata” da fitness ed una nuova corrente nutrizionale. Ora, badate bene, non dico che tutto quello che viene fuori negli anni, sia nel fitness che nel mondo dell’alimentazione o dell’integrazione, sia da cestinare o sia solo una trovata commerciale, (sicuramente ci sono buone cose e altre meno buone, come in tutto d’altronde),  ma in tutta franchezza posso sostenere senza paura di smentita, che in tutti questi anni ho visto correnti nascere e qualche anno dopo tramontare pateticamente.

Questo ed altro, hanno sviluppato in me un certo  scetticismo che poi alla fine dei conti ritengo sia solo puro buon senso. In questi ambiti credo si sappiano molte cose, basta studiarle, ma per altri frangenti ritengo che il futuro della nutrizione e dello sport spetterà alla genetica, ossia all’individualizzazione della nutrizione e dell’esercizio fisico secondo i dettami del nostro codice genetico.

Lo studio dell'epigenetica in primis farà da vero e proprio apristrada verso nuove frontiere ed applicazioni della nutrizione umana e dello sport, lasciando zero spazio a teorie ed interpretazioni di casta o di comodo

Vorrei concludere che oggi più che mai occorre affidarsi a professionisti adeguatamente laureati, certificati e preparati, che anche di fronte al “tutto e di più” del web  sappiano far da filtro con la preparazione e con un sano spirito critico (cosa che oltretutto le accademie dovrebbero inculcare a nuovi addetti ai lavori dello sport e della nutrizione) e che possono così indirizzare al meglio dei modi atleti, amatori, persone normali, popolazione speciale ecc. verso canali nutrizionali corretti saggi ed adeguati.

No assoluto al fai da te, o alle diete moda o scaricate dal santone del social

Il Dottor Stefano Morini rimane a disposizione per consulenze e pareri scientifici, scrivendo alla mail: smptonline@gmail.com

Si organizzano anche seminari tramite lo Sport Science Lab su questi argomenti