La plicometria è quel procedimento che attraverso le misurazioni delle varie pliche di grasso dislocate in varie punti del corpo è in grado grazie a delle formule di fornire delle indicazioni piuttosto precise sulla composizione del corpo. Infatti tramite la plicometria si riesce a determinare:
la percentuale di massa grassa;
il relativo peso;
la percentuale di massa magra (acqua + muscoli + sangue e organi interni);
il relativo peso.
Tutto questo ha un utilità piuttosto importante per l'esaminatore in quanto riesce a detrminare innanzitutto lo stato generale di forma del soggetto, poi può porsi e può porre obiettivi realistici sugli obiettivi da raggiungere e sopratutto sarà in grado di monitorare a distanza di qualche settimana se il soggetto sta' migliorando oppure è in stasi o peggio ancora non sta' affatto avvicinandosi al risultato preposto.
Ci sono vari metodi per la detrminazione del grasso corporeo, e questi prevedono più o meno misurazioni delle pliche a seconda appunto del metodo utilizzato. Io ritengo che il metodo Jackson-Pollock sia il migliore, infatti sono ben 6 anni che lavoro con questo metodo e posso dire che è molto attendibile anche dopo varie misurazioni sullo stesso soggetto.
Le pliche che normalmente uso in quasi tutte le metodologie sono:
pliche sul gran-pettorale;
pliche sulla cresta iliaca;
pliche a livello ombelicale ma lateralmente;
pliche sull'interno tricipite;
pliche a livello sottoscapolare;
pliche sul bicipite (sezione mediana);
pliche sul quadricipite (sezione mediana);
pliche sugli adduttori.

A volte si possono usare anche altre parti corporee più o meno valide da porre in pliche, questo può variare sia dal metodo utilizzato che dalle intenzioni dell'esaminatore.











