powerlifting

Antenato del body building, il powerlifting è una disciplina sportiva nella quale ogni singolo atleta è impegnato nell'esecuzione di tre esercizi: lo squat, la distensione su panca piana e lo stacco da terra.

Il temine di origine inglese tradotto in italiano equivale ad alzata di potenza, anche se per gli atleti è fondamentale sviluppare la forza massimale.

Il Powerlifting si è diversificato soltanto di recente dalla pesistica, negli anni '30 si diffuse la flessione su gambe (squat), mentre la distensione su panca piana solo nel dopoguerra. A poco a poco le prime competizioni sono apparse negli Stati Uniti, ma le prime gare ufficiali a livello internazionale sono datate inizio anni '70; nello stesso tempo la pesistica si è concentrata sui due movimenti olimpici (strappo e slancio) ed i due sport sono ormai distinti.

Possiamo considerare i powerlifting ma la pesistica da sollevamento in genere come gli antenati del body building e del fitness così come lo conosciamo oggi.

Nell'atletica pesante, il powerlifting si distingue dal sollevamento pesi principalmente per il tipo di esecuzione dell'esercizio: nella pesistica tradizionale un atleta solleva un bilanciere dal pavimento sopra alla sua testa, nel powerlifting invece i movimenti sono più corti e quindi i carichi sono molto più elevati. Nonostante in entrambe le discipline sia molto importante la forza muscolare, il sollevamento pesi richiede un'ottima tecnica insieme ad una rapidità di esecuzione fondamentale per la riuscita dell'esercizio; nel powerlifting ci si concentra invece sulla forza pura e richiede una incredibile resistenza allo sforzo. Ecco gli esercizi:

I regolamenti in gara invece consistono:
Le gare si esplicano su tre alzate la cui validità è giudicata da arbitri federali con l'applicazione di regole sancite a livello internazionale. Gli atleti appartengono a categorie diverse in funzione del loro peso corporeo e del sesso. L'omogeneizzazione del ranking viene effettuato mediante il metodo wilks che tiene conto del rapporto fra peso corporeo e peso sollevato. Ogni atleta può contare su tre tentativi utili per ogni alzata in cui si cimenta, alla fine i massimali raggiunti su ognuna delle tre prove vengono sommati e si determina la classifica finale. Ogni atleta dovra' essere inquadrato nella sua categoria di competenza, infatti Nel Powerlifting gli atleti vengono suddivisi in categorie in base al peso corporeo e al sesso, una ulteriore suddivisione è data dall'età anagrafica (categorie giovanili, master e senior), le classi previste sono le seguenti: -44 kg (solo per donne), -48 kg (solo per donne), -52 kg (solo per donne, dal 2007), -56 kg, -60 kg, -67.5 kg, -75 kg, -82.5 kg, -90 kg, 90+ kg (classe massima per donne), -100 kg. -110 kg, -125 kg e 125+ kg.

La Federazione WDFPF effettua una ulteriore divisione degli atleti in Equipped ed Unequipped a seconda se gli atleti utilizzino appositi indumenti da gara rinforzati.

Nel powerlifting e nei concetti dello stesso ma di matrice sovietica si nascondono i segreti, se così possiamo chamarli, del massimo sviluppo delle prestazioni di forza e massa in ognuno di noi.

Il body building canonico, con tutte le sue contraddizioni e tutto il marcio che si porta inevtabimente dietro, rappresenta ancora oggi l'anticamera del doping per molti giovani, che non avendo la più pallida idea delle leggi muscolari, della fisiologia e dei metodi allenanti, si affidano alle piu' disparate schede da rivista che non servono a nulla o quasi.

Ecco perché come personal trainer e come allenatore di powerlifting cerco sempre di imporre la mia filosofia allenante, costituita cioè dai fondamenti del powerlifting, inoltre credo fortemente che taluni principi siano alla base della massima performance fisica senza steroidi o farmaci... Ragazzi dateci dentro!!!